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Sabato, 2 febbraio 2008Come collegarsi ad internet in modo più sicuro
Con la diffusione dei collegamenti a larga banda in modalità always-on (accesso 24h su 24, flat cioè senza costi a consumo), diventa sempre più comune lasciare i propri computer sempre accesi e online, facilitando l'attività di hacker, spammer e virus.
Perchè si corrono tanti rischi? - Hacker: sfruttano i "bug" (conosciuti anche come "bachi"), cioè "errori di programmazione" del sistema operativo (tipicamente Windows, ma ciò vale anche per Linux, MacOS e così via), per ottenere un accesso al computer. Gli scopi possono essere molteplici: Usare il vostro computer per distribuire software o file illegali, utilizzare il vostro computer come tramite per effettuare azioni illegali, installare dei sistemi di controllo remoto che consentono all'hacker di rientrare facilmente in futuro qualora avesse bisogno di elaborare dati, distribuire file, ecc. - Spammer: Normalmente pagano gli hacker per ottenere computer controllabili in remoto, ma talvolta provvedono anche autonomamente. Il loro scopo è utilizzare il vostro computer e molti altri per inviare decine di milioni di email pubblicitarie, oppure sfruttare "bug" di siti web per pubblicare commenti/notizie/altro che però in realtà contengono della pubblicità. - Virus: Un po' come gli hacker, che tipicamente sono gli autori di questi programmi-virus, sfruttano i "bug" dei sistemi operativi, ma non hanno un'intelligenza. Si avvantaggiano del fatto che il sistema operativo è diffuso, quindi trovato il modo di "entrare" su uno, tentano automaticamente di replicarsi sul maggior numero di computer possibili. Per raggiungere il loro obiettivo cercano di collegarsi a computer collegati ad internet provando meccanicamente ogni combinazione possibile di indirizzo IP (un numero al quale ogni computer viene identificato univocamente sulla rete, ha lo stesso utilizzo di un indirizzo di un'abitazione), "infettando" ogni computer che ha le caratteristiche identiche a quello di partenza (stesso sistema operativo, stessa versione, ecc.). I virus possono avere molteplici scopi: primario quello di duplicarsi il maggior numero di volte coinvolgendo più computer possibili. Il comportamento seguente può essere di vari tipi. I virus più vecchi tendevano a cancellare tutti i dati sul computer, ma quelli moderni sono studiati in modo da modificare meno cose possibili in modo da rimanere per lungo tempo attivi sul computer all'insaputa, e magari "aprire" dei canali di comunicazione con spammer e/o hacker. In quest'ultimo caso assumono il nome di "trojan". Tutto questo non deve però allarmarvi, in quanto di soluzioni ce ne sono diverse. Non renderanno mai impossibile un attacco verso il proprio PC, ma lo renderanno talmente difficile che chi tenterà di violarne l'accesso, sceglierà di passare ad una vittima più semplice. Cosa si può fare per proteggersi? La primissima cosa da fare è: mantenere sempre il proprio sistema operativo aggiornato. Ormai ogni sistema operativo offre anche un servizio di aggiornamento on-line. Quando nuovi "bug" vengono scoperti e corretti, prontamente vengono rilasciate le "patch", cioè pezzi di software che correggono il problema, e che possono essere prelevati attraverso internet. L'aggiornamento (update) è un'operazione solitamente molto semplice, ed ognuno di essi ha i suoi metodi (Windows Update per Windows, Yast OnLine Update per OpenSuSE, Adept per Ubuntu, e così via). Questo però non garantisce la massima sicurezza, in quanto il computer resterebbe direttamente esposto ad Internet. L'altra misura da adottare è quella di collegarsi ad internet attraverso un router/firewall. Ormai si trovano in commercio apparati di questo tipo molto economici (attorno a €50,00), che attraverso alcune regole e impostazioni, consentono di "controllare" il tipo di traffico che passa tra la rete locale e la rete pubblica, permettendo o inibendo le comunicazioni. Consiglio a chiunque utilizzi internet di dotarsi di uno strumento di questo tipo. Quasi tutti sono anche dotati di access-point WiFi, e vi consentono di collegare un'ampia serie di dispositivi wireless (portatili, palmari, console da gioco, cellulari ecc). Si tratta di un piccolo investimento che però vi consente di usare il computer con più tranquillità e vi risparmia di dover ri-installare tutto periodicamente. Tra i vari dispositivi esistenti in commercio consiglio i prodotti Cisco per la loro qualità e completezza di funzioni. Sono tra i prodotti più costosi, ma se il vostro budget ve lo consente, preferiteli senza avere dubbi. In alternativa si può scegliere Linksys, discretamente economici e piuttosto completi nelle funzioni. Per utilizzo domestico e per chi non vuole spendere troppo i prodotti di networking ASUS fanno al caso loro: semplici, abbastanza curati nelle funzionalità, anche se meno di Linksys e Cisco, ma alla portata di tutti. Per essere sicuri nell'acquisto potete chiedere il supporto dal vostro internet provider. Se non fa parte di quelle grandi aziende con milioni di abbonati ma helpdesk incompetenti, vi saprà di sicuro consigliare nella scelta. Trackbacks
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